I geopolimeri sono dei materiali che stanno portando grandi innovazioni nel settore delle costruzioni grazie alle loro straordinarie prestazioni meccaniche e al loro basso impatto ambientale rispetto al cemento tradizionale.

Si tratta di una tecnologia che affonda le sue radici nell’antichità. Infatti, si ritiene che non solo le piramidi egizie, ma anche molti ponti ed edifici risalenti all’epoca romana, ancora oggi ben conservati, siano stati realizzati utilizzando geopolimeri, con l’aggiunta di specifici additivi in base alle risorse locali disponibili.

Dal punto di vista ambientale, l’utilizzo dei geopolimeri rappresenta un importante passo avanti. La loro produzione richiede molto meno energia rispetto al processo di produzione del cemento tradizionale, poiché la reazione tra i materiali naturali avviene a temperatura ambiente, consentendo un notevole risparmio di risorse energetiche e materiali.

Inoltre, i geopolimeri possono incorporare e stabilizzare in modo permanente metalli pesanti e scorie radioattive, impedendone il rilascio nell’ambiente. Questa caratteristica li rende particolarmente adatti per il trattamento e lo smaltimento sicuro di rifiuti industriali pericolosi.

Le straordinarie proprietà dei geopolimeri, come l’elevata resistenza meccanica, la resistenza agli attacchi chimici e alle alte temperature, li rendono materiali estremamente versatili, adatti a un’ampia gamma di applicazioni, dalla realizzazione di manufatti edili come mattoni, blocchi e pannelli, fino alla produzione di schiume isolanti e rivestimenti protettivi.